Il marmo rosso di Sicilia, un Viaggio nel Tempo

Appartenente alla famiglia del Perlato di Sicilia, il marmo rosso è una pietra dal fascino senza tempo, che presenta una lieve variazione cromatica dal rosso verso tonalità più chiare, adatto a qualsiasi tipo di applicazione nel campo dell’edilizia, dell’arredamento e dell’arredo urbano.

il fascino del marmo rosso

In generale, il marmo è una pietra naturale che può acquisire le colorazioni più disparate in base ai minerali presenti al suo interno: nel caso del marmo rosso, per esempio, l’ematite o ossido di ferro sono senz’altro tra gli elementi che donano alla pietra il suo caratteristico colore rosso. Senza dubbio il marmo rosso, assieme al marmo nero, è uno dei marmi che riesce a conferire maggiormente l’idea di lusso e sfarzo all’ambiente nel quale viene installato. Esistono molti tipi di marmo rosso i quali vengono adoperati in particolar modo per rivestimenti verticali o orizzontali (es. pavimento marmo rosso) oppure per la realizzazione di oggetti di design e arredamento.
Utilizzato per pavimenti, rivestimenti, oggetti d’arredo, elementi artistici, arredamenti urbani, con finiture che spaziano dal lucidato, al levigato, spazzolato, anticato, il marmo rosso si declina nelle seguenti varietà:

  • Marmo Rosso Collemandina;
  • Marmo Rosso Levanto;
  • Marmo Rojo Coralito;
  • Marmo Rosso Alicante;
  • Marmo Rosso Verona;
  • Marmo Arabescato Orobico Rosso;
  • Marmo Rosso Peperino;
  • Marmo Rosso Francia;
  • Marmo Rosso Antico;
  • Marmo Rosso Sicilia;
  • Marmo Rosso Imperiale;
  • Marmo Rosso Venezia;
  • Marmo Rosso Asiago;
  • Marmo Rosso Fiorentino;
  • Marmo Rosso Laguna;
  • Marmo Rosso Tramonto.

I marmi siciliani, diamo uno sguardo al passato

I marmi siciliani sono storici per usi di edilizia pubblica in tutta la Sicilia ma anche in Italia, varie testimonianze si possono trovare nelle chiese e nei pavimenti di edifici quali case patronali e borghi. Il loro utilizzo nell’edilizia ed in architettura ancora oggi persiste nel tempo per la facile adattabilità ai progetti e alla loro resistenza alle intemperie di diversa entità.

La pietra naturale siciliana occupa una posizione di notevole rilievo nell’ambito economico non solo regionale, ma anche nazionale, costituendo l’8% circa della produzione italiana. Storicamente l’uso dei “marmi siciliani” è esemplificato dalle magnifiche cattedrali volute dalla monarchia normanna (il pavimento della cattedrale di Monreale, per esempio, è stato realizzato col Rosso di San Vito). I nuclei produttivi più importanti sono localizzati nelle province di Messina, Palermo e soprattutto Trapani. I Romani affinarono tecniche e procedimenti, introducendo la tecnica “a formella”, che prevedeva l’utilizzo di appositi strumenti metallici, che agevolavano il distacco della roccia.

La maggior parte dei tipi di marmo rosso ha origine calcarea, tranne alcuni casi come il Marmo Rosso Peperino il quale è una roccia di origine vulcanica, ma ognuno ha delle caratteristiche cromatiche molto differenti. Alcuni tipi di marmo rosso presentano uno sfondo più omogeneo con macchie che possono essere rosso chiaro o rosso scuro. Altri tipi di marmo, invece, sono ricchi di venature e brecciature come ad esempio il bellissimo Marmo Rosso Levanto, un pregiatissimo marmo bianco e rosso.

un nuovo stile di arte

Al giorno d’oggi, il marmo rosso è usato in arredamento in particolar modo per la realizzazione di elementi di design come tavoli, vasi, piani di lavoro, greche e altri tipi di rifinitura: il tavolo con piano in marmo rosso e struttura in metallo è un elemento di interior design incredibilmente apprezzato per impreziosire una sala o una cucina.

Tuttavia, si possono incontrare anche complementi d’arredo di gran lunga più particolari come una vasca da bagno interamente realizzata in marmo rosso. Come in passato, risulta essere ancora estremamente apprezzato il binomio marmo bianco e rosso: abbinamento che trova il suo esempio più bello nel pavimento a scacchi in marmo bianco e rosso.

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