Marmo bocciardato: dalla bocciardatura tradizionale a quella moderna

La bocciardatura è una lavorazione specifica per pietra, marmo, travertino, granito e cemento che dona alle superfici una finitura irregolare, dall’aspetto grezzo e rustico, esaltando la tessitura del materiale in modo naturale.

Oggi è molto apprezzata per motivi pratici, di sicurezza (legati alla sua natura antiscivolo) ed estetici, oltre che per le tipologie di finiture che si possono ottenere, incluse la sabbiatura, la spuntatura, la piconatura e la graffiatura. Ecco cosa sapere a riguardo!

bocciardatura del marmo: in cosa consiste

La bocciardatura si effettua sulle superficie di marmi e pietre di adeguato spessore, e può essere fatta sia in modo artigianale che industriale: nel primo caso, viene eseguita da maestri artigiani con competenze formate dal tempo e dall’esperienza, mentre nel secondo caso si utilizzano degli appositi macchinari, come le bocciardatrici o le rotobocciardatrici (la prima delle quali fu brevettata nel 1989), capaci di rendere tali operazioni molto più veloci e di conseguenza anche meno costose.

La bocciardatura si applica specialmente per i pavimenti e, oltre che per un fattore estetico, è dettata sempre più spesso da esigenze antiscivolo, sia all’interno che all’esterno delle abitazioni o edifici. Inoltre, la bocciardatura trova applicazione sul cemento armato e sui pannelli prefabbricati di calcestruzzo per le opere a faccia a vista per dare un’estetica al manufatto.

perché è particolarmente indicato per gli esterni

La bocciardatura è una lavorazione superficiale di elementi lapidei che vanno lasciati a vista, creando un risultato in rilievo naturale, come se la pietra in realtà non avesse subito alcun trattamento. Questo può essere praticato su qualsiasi materiale lapideo, donando alla pietra un aspetto rustico, grazie agli effetti di chiaroscuro, e una durata maggiore.

Come già accennato in precedenza, il marmo bocciardato è impiegato principalmente per manufatti e pavimenti esterni: la resistenza della sua superficie ne è il motivo principale, ma anche il suo aspetto vissuto giustifica questa tendenza.

Inoltre, la pietra bocciardata è un antiscivolo naturale e, di conseguenza, è vivamente consigliata per vialetti, rivestimenti, pavimenti e gradini esterni. Sicurezza ed estetica, dunque, rendono la bocciardatura una tecnica più che indicata per le lavorazioni esterna!

la differenza tra granito bocciardato e travertino bocciardato

Ci sono differenze tra granito bocciardato e travertino bocciardato? Il primo, grazie alla sua superficie ruvida, è utilizzato soprattutto come pavimento antiscivolo o come rivestimento da esterni, specialmente quando si tratta di gradini esterni.

Il travertino bocciardato invece, è particolarmente apprezzato se applicato sui vialetti calpestabili e a bordo piscina, proprio per le sue qualità antiscivolo. In generale, entrambi presentano buone caratteristiche antiscivolo e di resistenza, con il plus poi di essere entrambe indicate per diverse soluzioni di arredo e design, perfetti per incontrare più gusti ed esigenze.

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