Portare la luce nella roccia di Gerusalemme

Gerusalemme è detta la “città d’oro”, non solo per la cupola dorata che la sovrasta, ma anche per i suoi tramonti riflessi dalla pietra di cui è costruita. Interamente di pietra è il Beit Midrash è un seminario spirituale per gli studi ebraici.

In ebraico “Beit – Midrash” significa: una casa per l’apprendimento. Il concetto di design di questo progetto esplora la correlazione tra l’architettura e l’ambiente israeliano e la cultura e il patrimonio ebraico. Lo studio tradizionale della Torah (le scritture religiose ebraiche) comporta molte ore di lettura durante il giorno, il che comporta la necessità di uno spazio ben illuminato e piacevole per gli studenti. I vicini si sono opposti a un nuovo edificio in superficie, costringendo gli architetti a creare una soluzione per la sala studio principale sotto terra. Poiché l’intera aula è interrata, l’apporto di luce naturale e l’illuminazione dello spazio sono stati la sfida principale e l’obiettivo di questo progetto. Ciò è stato possibile grazie all’uso di patii incassati e finestre alte che massimizzano l’ingresso della luce attraverso i fianchi della struttura. Il mantenimento della parete nord dello scavo nel terreno, lungo 70 metri al confine del lotto, il più vicino possibile a una parete curva nella roccia naturale, è stato ottenuto rivestendo la parete con pietra fessurata, sulla quale non ci sono segni di scalpello. Gli scaffali per libri in legno, dal pavimento al soffitto, avvolgono le pareti interne dello spazio centrale e sembrano sostenere il peso del soffitto con i libri, rafforzando al contempo l’atmosfera di studio. Il divisorio metallico perforato e piegato, che divide uomini e donne (come è consuetudine in questo tipo di strutture religiose), funziona come un “velo” che crea un distacco visivo all’interno dello spazio senza bloccarlo. Il simbolo della “Stella di Davide” è il motivo principale di questo muro di luce. Il cancello d’ingresso principale del seminario è l’unico elemento a livello stradale del progetto, che rivela ciò che si trova al di sotto; quindi, per celebrare la sua presenza nello spazio pubblico, l’intero cancello è costruito con lettere ebraiche, parole tratte dalle antiche scritture.

progetto

Nome: OR – SAMEYACH YESHIVA ACADEMY – BEIT MIDRASH
Luogo: JERUSALEM, ISRAEL
Anno: 2021
Fotografia: SHAI EPSTEIN

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