Zigzag House

Il marmo è un materiale nobile, che conferisce sfumature di eleganza, raffinatezza e classicità ad ogni ambiente in cui viene inserito. Se poi si considera la sua grande versatilità, derivante anche dal fatto che le tipologie lapidee sono davvero numerose, è naturale che nell’ambito del design d’interni s’imponga come una soluzione in grado di fare la differenza in qualsiasi contesto: il suo largo impiego, pure in cornici moderne ed avanguardistiche, ne è la controprova.

Tra gli esempi più recenti che confermano tutto questo, c’è la Zigzag House ideata dal designer Dan Gayfer: una casa, immersa nelle verdeggianti strade di Thornbury, vivace sobborgo di Melbourne, in cui il marmo è senza dubbio protagonista.

il matrimonio tra marmo e parquet

Il sofisticato progetto di Gayfer si basa principalmente su un gioco di contrasti che risulta efficace ed armonioso. Infatti Zigzag House è caratterizzata da estesi pavimenti in parquet dalla texture frastagliata, che attribuiscono agli ambienti una peculiare dinamicità geometrica. Su questi si ergono diversi elementi fluidi e lisci, dall’essenza quasi eterea: si tratta delle superfici di marmo grigio Orsola, le quali compongono l’isola centrale della cucina, i battiscopa, nonché la base del piano cottura, e concretizzano un inatteso, quanto gradevole, matrimonio tra le qualità divergenti dei materiali in questione.

A sancire la felice unione fra le fredde venature del marmo e il familiare calore del parquet, la maestria di Gayfer, equilibrato nel collocare, qua e là, delle vere e proprie “pennellate” marmoree, che non annullano le legnose tonalità del pavimento, ma le elevano, completandole attraverso quella raffinatezza fondamentale nell’architettura residenziale contemporanea.

spazi coinvolgenti e su misura

Il connubio marmo-legno è stato sfruttato da Gayfer anche per creare spazi su misura che, mantenendo la cifra stilistica regolativa di tutti gli interni, risultino funzionali per le esigenze degli inquilini.

L’esempio per eccellenza è rappresentato dall’angolo bar, realizzato su uno sfondo di marmo bianco, su cui sono stati incastonati una serie di ripiani di legno. L’effetto visivo, coinvolgente ed elegante, è il medesimo che si percepisce guardando anche il resto degli interni, ma in questo caso si aggiunge anche l’aspetto della funzionalità: questo spazio presenta infatti dei contenitori personalizzati per calici, che possono essere appesi in specifiche fessure, e degli inserti nei cassetti per le bottiglie di vino, dai quali è possibile visualizzare direttamente le etichette: la totale efficienza pratica abbinata alla ricercatezza del design estetico!

l’importanza della luce come elemento di design

Infine c’è un ulteriore aspetto della Zigzag House che ha dirette implicazioni col marmo. Gayfer ha concepito gli ambienti in modo che la luce naturale potesse inondare gli interni, interagendo con ogni minimo dettaglio della casa: proprio per questo, sull’open space che raccorda cucina e soggiorno, domina un lucernario dalle dimensioni importanti (4,6×1,2 metri).

Questa particolare attenzione all’ingresso della luce non è casuale, perché valorizza il fulcro nevralgico della casa dal punto di vista stilistico, l’isola centrale della cucina, composta, in maniera preponderante, da rivestimenti di marmo. Così i raggi solari esaltano in tutto e per tutto le caratteristiche del materiale lapideo: la luce, del resto, fa brillare i colori della pietra naturale, conferisce profondità e spessore alle sue texture e trasforma radicalmente l’ambiente, rendendolo più vivo e dinamico grazie ai riflessi marmorei dal fascino unico.

Photo credits: Dean Bradley – archdaily.com

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